Giornata Mondiale delle Nazioni Unite

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Giornata Mondiale delle Nazioni Unite e dell’Informazione sullo sviluppo
24 ottobre 2008


Relatori e parterre di alto livello per le celebrazioni della Giornata Mondiale delle Nazioni Unite e della Giornata Mondiale dell’Informazione sullo Sviluppo, svoltasi nella città di Cosenza, presso Palazzo Arnone venerdì 24 ottobre 2008.


L’iniziativa, co-organizzata dall’Istituto Superiore Calabrese di Politiche Internazionali e dall’Osservatorio del Mediterraneo, ha visto un susseguirsi di tavole rotonde sulle seguenti tematiche: le Condizioni di un Rinnovamento delle Nazioni Unite; Lo Sviluppo Sostenibile e l’Economia Identitaria nel Mediterraneo; Le vie di un Co-Sviluppo nel Mediterraneo.
Presenze importanti per questa Giornata che fissa un appuntamento annuale, decisamente unico e rilevante, all’interno del ciclo promosso dall’Osservatorio del Mediterraneo e denominato “ il Portolano degli Scambi” che prevede la celebrazione, in diverse città del mondo, di alcune delle giornate mondiali proclamate dalle Nazioni Unite e dall’Unione Europea.

L’inizio dei Lavori è stato suggellato dal messaggio augurale inviato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, per tramite dell’UNRIC -United Nations Regional Information Centre for Western Europe .
“Questo è un anno cruciale nella vita delle Nazioni Unite - scrive Ban Ki-Moon-  Abbiamo appena varcato la metà del duro cammino verso il conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, la nostra comune visione per un mondo migliore nel XXI secolo. (…) nessuno è al riparo dalle minacce che questo secolo pone. Il cambiamento climatico, la diffusione di malattie e armamenti mortali, la piaga del terrorismo, tutti fenomeni che non conoscono frontiere. Se davvero intendiamo accrescere il benessere globale, dobbiamo garantire l’accesso globale a beni che sono di tutti.
 (…) Il partenariato è la strada per il futuro. (…) Le Nazioni Unite devono produrre risultati per un mondo più sicuro, sano e prospero”.

Il tavolo dei saluti ha visto la presenza dell’Assessore Regionale al Bilancio e Patrimonio, On. Demetrio Naccari Carlizzi; dell’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Cosenza dott.ssa Maria Rosa Vuono,  portavoce del benvenuto del Sindaco l’avv. Salvatore
Perugini; del Prof. Nadir Mohamed Aziza, Direttore Generale dell’Osservatorio del Mediterraneo e del dott. Salvatore La Porta, Presidente dell’ ISCaPI.

“L’amministrazione del comune di Cosenza è orgogliosa di essere stata scelta come luogo di incontro e studio per una delle tappe del ciclo “Il Portolano degli Scambi”- ha affermato l’Assessore Vuono, aggiungendo- il nostro pensiero va alle generazioni future, oggi si deve puntare sul partenariato, sulla condivisione delle nostre prospettive, delle nostre ambizioni che derivano dalle esperienze di ognuno di noi; bisogna essere uniti per fare rete e per creare uno sviluppo caldo.  il comune di Cosenza – ha concluso l’Assessore- punta a  lavorare proprio su questo, cercando di supportare un effetto ripetitore tra gli enti”.

L’Assessore Regionale al Bilancio l’On. Naccari Carlizzi, ha accolto senza indugio l’invito degli organizzatori.
“la giornata del 24 ottobre, da oggi, ha assunto un significato importante per la Regione Calabria, che ha bisogno di essere sottolineato e consolidato per reali sviluppi fututi .
La nostra società produce delle diseguaglianze estreme e anche il nostro Paese non è certo esente da tali errate dinamiche. Gli otto obiettivi delle Nazioni Unite sono uno stimolo importante. Tali propositi devono entrare nella quotidianità delle amministrazioni”. L’assessore regionale ha sottolineato come le diseguaglianze tra i popoli sono aumentate di circa il 30% negli ultimi decenni, allargando la “forbice” tra ricchi e poveri.
C’è la necessità di nuovi livelli di intervento e di funzioni immediate.

A seguire il Benvenuto dei promotori della Giornata studio: il Prof. Nadir Mohamed Aziza “Cercheremo di Precisare quali procedure dovranno guidare l’azione dei popoli del Mediterraneo per gettare le basi di un co-sviluppo sostenibile e condiviso”e il dott. Salvatore La Porta “L’appuntamento odierno è l’occasione per avviare in Calabria insieme all’Osservatorio del Mediterraneo un nuovo ciclo di studi che possa creare nei Borghi della Sapienza afferenti ad ISCaPI e nella regione, centri di interesse tematico legati alle attività ed agli sviluppi delle Nazioni Unite proiettati verso orizzonti mediterranei”.
A conclusione la lettura del messaggio inviato dal Ministero degli Affari Esteri.
 
La prima tavola Rotonda “ Le condizioni di un Rinnovamento delle Nazioni Unite” ha visto intervenire illustri esponenti del mondo accademico e politico internazionale quali;  Xaviere Ulysse, direttrice dell’Università Euro-Araba Itinerante; l’On. Michael Frendo, Parlamentare, già Ministro degli Affari Esteri Repubblica di Malta, Claudio Di Turi, professore di Diritto Internazionale dell’ Università della Calabria e Hatem Kotrane, direttore del Dipartimento di Diritto Privato presso la Facoltà di Scienze giuridiche, politiche e sociali dell’ Università di Tunisi.
I relatori hanno sottolineato l’importanza delle iniziative promosse dalle Nazioni Unite, che hanno preso il via proprio sin dalla seconda guerra mondiale. Tante infatti, le missioni di pace nelle aree del Mediterraneo che si sono susseguite negli ultimi decenni.

L’incontro pomeridiano “Lo Sviluppo Sostenibile e l’Economia Identitaria nel Mediterraneo” ha visto gli interventi di: Osvaldo Pieroni, Professore Ordinario di Sociologia dell’Ambiente dell’Università della Calabria; Luca Introini responsabile progetti Federculture,  Pietro Iaquinta professore di Demografia dell’Università della Calabria .
Le tematiche legate allo sviluppo sostenibile sono state affrontate su vari fronti, antropologico, sociologico, economico e politico. Si è discusso del significato di “Sviluppo Sostenibile”, una atavica disattenzione rispetto all’argomento da parte delle imprese e  degli attori economici.

“Rispetto all’ambiente siamo di fronte ad una completa disattenzione da parte delle imprese e dunque di tutti gli attori economici e partecipiamo passivamente ad una realtà drammatica. Assistiamo, inoltre, ad uno sfruttamento eccessivo dell’acqua, ad una cattiva qualità dell’area che respiriamo - ha così affermato il Prof. Pieroni-  lavorare per il bene comune è un atto politico e sociale (pensiamo al commercio equo solidale), bisogna porre delle concrete basi per le regole commerciali a tutela delle persone e dell’ambiente”

È parere comune degli esperti, che fino ad oggi non si è tenuto conto dell’equilibrio termodinamico del pianeta favorendo un utilizzo eccessivo di sostanze tossiche.

Nell’ambito del dibattito, infatti si è dedotto che si protrae nel tempo un utilizzo errato delle energie naturali del globo, e non meno grave si è parlato di una enorme produzione di rifiuti  che esaspera e aggrava la situazione ambientale.

“Bisognerebbe incrementare i summit per discutere su tali tematiche, e trovare delle linee ben precise di azione - ha affermato il dott. Luca Introini di Federculture - L’obiettivo dovrebbe essere quello di arrivare ad uno sviluppo regionale-globale, bilanciato attraverso un processo di omogeneizzazione, attivando la politica e dunque le amministrazioni. Assistiamo ad una vera e propria massificazione del turismo senza agevolare, supportare e incoraggiare le diverse entità culturali. Il processo euro-mediterraneo deve ripartire attraverso un dialogo interculturale”.
Si è evidenziato il bisogno di “riorientare” l’idea di sviluppo basandosi sulle capacità reali del nostro “Ecosistema”, e come sostenuto dal prof. Pietro Iaquinta “ è necessario rispettare quelli che sono gli indicatori demografici delle aree in questione. Sembrerebbe necessario, inoltre, recuperare le caratteristiche dei territori riconquistando la tradizione quale straordinaria risorsa immateriale”.

 Nel corso della seconda tavola rotonda “Le vie di un Co-Sviluppo nel Mediterraneo”si sono confrontati: Aurelio Angelini, Professore Associato di Sociologia dell’Ambiente ed Ecologia dell’Università di Palermo e IULM di Milano; Cesare Pitto, Professore Ordinario di Antropologia Culturale dell’Università della Calabria; Emmanuel Dupuy, Presidente Institut Prospective et Securitè en Europe di Parigi; Andrea Nobili, Presidente Festival Adriatico Mediterraneo di Ancona; Alessandra Prudente, Responsabile relazioni esterne COPPEM.

Il Prof. Cesare Pitto ha messo in risalto un effettivo bisogno di maggior consapevolezza di tutti gli attori sociali per la creazione diun partenariato sostenibile. “Sviluppo sostenibile è anche valorizzazione culturale che punta sulle identità locali recuperando le caratteristiche dei territori”.

Sono stati affrontati, ancora, argomenti nevralgici che hanno fatto giungere ad una serie di
conclusioni, una delle più significative è che la nostra società produce diseguaglianze estreme, e che spesso i popoli del mediterraneo non sono affatto protagonisti del dibattito globale.
“Non si è tenuto conto dell’equilibrio termodinamico del pianeta a causa di un utilizzo eccessivo di carbonfossili - ha affermato il prof. Aurelio Angelini moderatore del dibattito- Bisogna utilizzare le energie naturali senza abusarne, e basarsi sulle capacità reali dell’ecosistema recuperando il ruolo tipico dei sistemi naturali. È indispensabile creare un partenariato tra le regioni del mediterraneo e mettere da parte il modello esistente”.

A conclusione di questo straordinario appuntamento, i ringraziamenti da parte degli organizzatori, il Prof. Nadir Mohamed Aziza e il Dott. Salvatore La Porta, e del Dott. Pier Virgilio Dastoli, Direttore Rappresentanza della Commissione Europea in Italia a Roma.

 “Noi europei dal 1648 viviamo su apparenti entità nazionali. Siamo stati abituati a pensare dalla nascita della democrazia di essere entità nazionali e come tali ci riconosciamo- ricorda Dastoli - Abbiamo bisogno oggi più che mai di sentirci cittadini europei”.

L’ISCaPI e l’Osservatorio del Mediterraneo, hanno concertato un appuntamento fisso per il 24 ottobre dei prossimi anni al fine di celebrare in Calabria la Giornata Mondiale delle Nazioni Unite.



Last Updated ( Monday, 15 June 2009 10:23 )  
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EVENTI

Martedi 20 luglio 2010

Scambi interculturali tra la Calabria e l’Egitto grazie al Programma Pitagora Mundus.




Favorire l’integrazione e il confronto tra culture e popoli . Con questo spirito dall’11 al 14 luglio scorso il consigliere culturale dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto, Prof. Taha Mattar, ha visitato la Calabria accompagnato da Salvatore La Porta, Presidente dell’ISCaPI
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Sabato 8 maggio 2010

Visita Ingrid Betancourt



La pacifista colombiana Ingrid Betancourt - Presidente della Ingrid Betancourt Foundation - accompagnata dalla madre Yolanda Pulecio Vice Presidente della FIB e dal suo Consigliere Speciale Stefano Angelini ha visitato la Calabria nei giorni 8 e 9 maggio 20 10 per un ciclo di incontri istituzionali che si sono conclusi mercoledì 12 maggio a Roma con una visita al Presidente della Camera dei Deputati On. Gianfranco Fini.

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25-28 aprile 2010

MISSIONE ISCAPI IN ALGERIA




L’Istituto Superiore Calabrese di Politiche Internazionali ha preso parte ad una missione in Algeria, dietro invito del Forum Algerino per la Cittadinanza e la Modernità (FACM) in collaborazione con l’agenzia di comunicazione The Mustangue Communication (partner del Programma Pitagora Mundus dal mese di febbraio del 2010).
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Venerdì 12 febbraio 2010

Missione in Perù ISCaPI



Dal 27 gennaio all’11 febbraio 2010 l’Istituto Superiore Calabrese di Politiche Internazionali (ISCaPI) in collaborazione con l’ICOPI – Istituto per la Cooperazione del Perù in Italia (il cui Presidente è l’ex Ambasciatore del Perù Carlos Roca Caceres) - con il Patrocinio dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Calabria ha organizzato una missione in Perù finalizzata alla creazione di rapporti di cooperazione multisettoriale tra la Regione Calabria ed il Perù.

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Martedi 1 settembre 2009

“Summer Peace University” – in collaborazione con la Ingrid Betancourt Fondation – nella Scuola della Sapienza della Dieta Mediterranea di Spilinga”



Dopo una settimana trascorsa a Santa Severina (Kr) e un mese a Fuscaldo (Cs) gli studenti stranieri della “Summer Peace University” – Università della Pace – organizzata dall’ISCaPI in collaborazione con la Fondazione Ingrid Betancourt, si spostano nella Scuola della Sapienza della Dieta Mediterranea di Spilinga (afferente al Programma Pitagora Mundus) in provincia di Vibo Valentia dal 30 agosto fino a primo settembre.

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